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Sempre alla ricerca di nuove soluzioni,per arricchire i vostri ambienti, con la nuova Carta da Parati

 

 

 

 



Da Kerakoll un manuale tecnico sul CONSOLIDAMENTO, RINFORZO STRUTTURALE E SICUREZZA SISMICA

Il Manuale Tecnico riporta tutte le fasi operative e i disegni di dettaglio progettuale utili per l’elaborazione finale del progetto.

 

Il Manuale Tecnico è frutto dell’esperienza degli ingegneri Kerakoll, in collaborazione con Asdea, nella progettazione e nelle tecniche di cantiere per il rinforzo e adeguamento sismico delle strutture esistenti e rappresenta un’utile guida pratica dedicata al progettista e direzione lavori per poter progettare e dirigere il cantiere nella realizzazione dei rinforzi e trasferire cosi in modo efficace il calcolo teorico alla struttura.
Il moderno approccio, riconosciuto dall’ultima normativa sismica del 2012 e sostenuto anche da recenti osservazioni sul campo in occasione del sisma Umbria-Marche 1997, introduce il concetto di miglioramento e adeguamento antisismico dell’edificio con interventi di rinforzo efficaci e, allo stesso tempo, realizzati nel rispetto dell’identità statica e architettonica del manufatto.
Nella scelta degli interventi deve essere posta particolare attenzione ai principi della conservazione del rispetto del disegno architettonico oltre che dell’origine e della natura dei materiali da costruzione.
Pertanto le tecniche di rinforzo strutturale non devono essere finalizzate solo al raggiungimento di un appropriato livello di sicurezza, ma devono anche garantire compatibilità e durabilità, integrazione e non trasformazione della costruzione, rispetto delle tecniche costruttive originarie garantendo reversibilità e, se possibile, ridotta invasività dell’intervento.
Il nuovo approccio di Kerakoll al rinforzo strutturale e antisismico è basato sull’impiego di Geomalte minerali e naturali a base di Geolegante e calce naturale NHL associate a tessuti GeoSteel in acciaio perlitico galvanizzato a elevatissima resistenza e tenacità. Questi sistemi rispettano pienamente le nuove concezioni progettuali e le indicazioni normative vigenti, proponendo sistemi moderni, innovativi, semplici da realizzare, meno onerosi e più rapidi, totalmente ecosostenibili, rispettosi della salute degli operatori e dell’ambiente.

 

 

AQUAZERO di Cemtech è una lastra in cemento portand, alleggerita con inerti minerali e fibrorinforzata mediante rete in fibra di vetro su entrambi i lati. La flessibilità e la leggerezza della lastra consente l’applicazione su qualsiasi forma, lasciando massimo spazio alla creatività dei progettisti. L’utilizzo di questo elemento, congiuntamente al sistema di parete ventilata, garantisce tempi rapidi nella realizzazione dell’involucro esterno, pulizia del cantiere, minor consumo di acqua e di energia e riduzione dei costi di movimentazione e stoccaggio.

Il sistema AQUAZERO può essere utilizzato sia in fase di nuova costruzione che di ristrutturazione nei seguenti casi:

Pareti e controsoffitti sia all’esterno che all’interno di edifici pubblici, edifici residenziali, stabilimenti industriali, edifici commerciali

Tramezzature, contropareti e controsoffitti in ambienti ad elevatissima umidità come piscine, spa, centri benessere.

Grazie alla loro robustezza possono essere utilizzate all’interno delle abitazioni in tutte le applicazioni e in tutti gli ambienti: pareti, soffitti, pavimenti a secco.

Rivestimenti di tunnel, gallerie, piani piloti, realizzazione di recinzioni, balconi.

 

 

 

 

 



Bonus ristrutturazioni 2018

Bonus ristrutturazioni 2018: come funziona la detrazione del 50% e chi può richiederla?

Per i lavori in casa effettuati a partire dal 1° gennaio 2018 sarà possibile beneficiare della detrazione Irpef, per un importo pari al 50 per cento delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa.

Bonus ristrutturazioni 2018, come funziona la detrazione fiscale del 50%

La proroga del bonus ristrutturazioni è una delle misure contenute nel testo ufficiale di Legge di Bilancio 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018.

Anche per i lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa.

A partire dal 1° gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR: la norma originaria prevede una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Con il decreto legge n. 83/2012 è stato, per la prima volta, portato al 50% il bonus ristrutturazioni e a 96.000 euro il tetto di spesa agevolata, seguito da numerose proroghe, ad ultimo quella prevista dalla Legge di Bilancio 2018.

Vediamo di seguito quali sono i lavori per cui spetta il bonus ristrutturazioni nel 2018 e quali gli altri bonus per lavori in casa prorogati con la Legge di Bilancio.

Bonus ristrutturazioni 2018: per quali lavori spetta

In base a quanto già previsto nella guida dell’Agenzia delle Entrate, il bonus ristrutturazioni 2018 spetta per:

  • lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);
  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

Alcuni esempi di lavori di manutenzione ordinaria per cui è riconosciuto il bonus ristrutturazioni sono i seguenti:

  • installazione di ascensori e scale di sicurezza
  • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
  • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
  • rifacimento di scale e rampe
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzione dell’area privata
  • costruzione di scale interne.

  • Chi ha diritto al bonus ristrutturazioni 2018

    Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia.

    La detrazione del 50% sull’Irpef può essere richiesta non solo dal proprietario ma anche dai seguenti soggetti che sostengono le spese:

    • proprietari o nudi proprietari;
    • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
    • locatari o comodatari;
    • soci di cooperative divise e indivise;
    • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
    • soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

    Se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita – compromesso – chi ha comprato l’immobile può usufruire del bonus se:

    • è stato immesso nel possesso dell’immobile;
    • esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico;
    • è stato regolarmente registrato il compromesso.

    L’agevolazione fiscale sui lavori di ristrutturazione può essere richiesta anche a chi esegue lavori in proprio sull’immobile ma soltanto per le spese sostenute per l’acquisto del materiale.

    Come pagare

    Il bonus ristrutturazioni prevede specifiche regole in merito al pagamento dei lavori. Sarà necessario utilizzare un bonifico bancario o postale, all’interno del quale dovranno essere indicati i seguenti dati:

    • causale del versamento: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
    • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
    • codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento.

    Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto anche se i lavori sono stati pagati con un finanziamento. In questo caso la società finanziaria dovrà pagare tramite bonifico, seguendo tutte le indicazioni per la compilazione (indicando il CF del soggetto per il quale si effettua il pagamento) e il titolare dell’agevolazione fiscale dovrà conservare la ricevuta del bonifico.

 

 



Sono sempre più accattivanti le proposte per un bagno da sogno: doppio lavabo, spa con doccia multifunzione e sauna, vasca idromassaggio e perfino palestra. La maggior parte delle volte però dobbiamo fare i conti con metrature ridotte e poche possibilità di intervenire a livello murario. Un bagno piccolo può quindi rappresentare una vera sfida, ma adottando alcuni accorgimenti progettuali si può riuscire a rendere la stanza visivamente più spaziosa senza rinunciare al comfort.

Innanzitutto utilizziamo colori chiari sia nel caso in cui le pareti vengano rivestite da piastrelle sia per la tinteggiatura. Per dare un tocco di luminosità in più applichiamo in alcune aree ben studiate del mosaico o decori lucidi, ad esempio nella zona lavabo o nella doccia. Per quanto riguarda la posa delle piastrelle è meglio quella orizzontale per allargare visivamente la stanza. Anche la resina è molto indicata, non avendo fughe farà infatti sembrare il bagno più grande. Perfetta da applicare direttamente sulle pareti o sulle vecchie piastrelle per rifare il look ad un bagno ormai datato, rendendolo luminoso, materico e attuale.
Utilizziamo invece la carta da parati per un effetto altamente decorativo, purché sempre di tonalità chiare e luminose e di tipologia adatta agli ambienti umidi.

Per quanto riguarda l’arredo optiamo per sanitari e mobili sospesi. Sfruttare lo spazio in altezza per il mobile lavabo e attraverso mensole e piccoli pensili non molto profondi, farà sembrare l’arredo più leggero e l’ambiente più ampio, inoltre ci agevolerà nella pulizia del pavimento.

Per spazi davvero mini preferiamo elementi dalle misure ridotte e intelligenti, come i sanitari compatti (dai 5 ai 7 centimetri circa in meno dei tradizionali) o un lavamani con mobile contenitore al posto di un classico lavabo. Lo spazio di movimento che recupereremo darà una maggiore sensazione di ampiezza. In ogni caso non esageriamo con la quantità di arredi e complementi, collochiamo solo quelli strettamente necessari o rischieremo l’effetto troppo pieno con un risultato opposto a quanto desiderato. Non dimentichiamo gli specchi, preziosi alleati nel creare l’illusione di uno spazio più ampio. Applichiamone uno di grandi dimensioni nella parete del lavabo, anche a copertura di un’intera porzione in modo da riflettere e amplificare lo spazio e la luce.

Se il bagno si trova in un immobile datato molto probabilmente sarà provvisto della classica vasca rettangolare; sostituiamola con una doccia dalle dimensioni più contenute e recupereremo spazio funzionale e visivo. Scegliamo poi un box doccia molto leggero, con vetro trasparente e telaio sottile. Meglio se il piatto doccia rimane a filo pavimento per dare continuità a quest’ultimo. Fatto questo possiamo spaziare nella scelta della colonna doccia anche tra quelle più accessoriate.

Se invece non vogliamo rinunciare alla vasca, e lo spazio ce lo consente, optiamo per un modello compatto ad angolo che funga anche da doccia.

Non va sottovalutata l’illuminazione. Una stanza buia sembrerà angusta e piccola. Studiamo quindi l’illuminazione generale che può essere costituita da una bella sospensione, purché con il corretto grado di luminosità, o da faretti incassati in un controsoffitto e direzionabili in modo che ogni angolo del bagno sia in piena luce. Predisponiamo poi la giusta illuminazione nella zona lavabo con applique a parete o integrata nello specchio. Infine, per i momenti di relax applichiamo un regolatore di intensità.

 

 

 



 

 

Se stiamo pensando di ristrutturare il bagno non possiamo certo scegliere i primi accessori che ci capitano, il bagno infatti è la stanza in cui ci prendiamo cura di noi stessi e va arredata con molta cura. Se non intendiamo fare una ristrutturazione completa, ma cambiare semplicemente i sanitari, magari dobbiamo adattarci per via degli scarichi, e degli attacchi dell’acqua, ma possiamo comunque avere un bagno di design. L’importante è ottenere un bagno che si adatti allo stile del resto della casa e con accessori moderni e tecnologici.

Sanitari che arredano

Per quanto riguarda la scelta degli accessori, ne esistono veramente di tutti i tipi, dai più moderni ai più tecnologici. Cosa c’è di più piacevole in una giornata di caldo estivo, o tornando a casa dopo il lavoro, di una bella doccia rigenerante. Possiamo trovare docce classiche o moderne, con la possibilità di avere anche funzioni quali; aromaterapia e cromoterapia. E per un relax ancora più completo c’è la possibilità di poter ascoltare la nostra musica preferita. Ma, dato che non siamo tutti uguali, magari qualcuno preferisce fare un bel bagno rilassante. Chi non sogna una vasca che si riempie da sola a un dato orario con la temperatura dell’acqua che più preferiamo? Beh forse non è solo un sogno. Ci sono poi il wc e il bidet da poter scegliere tra tanti modelli, i classici da appoggio o i più moderni sospesi, con forma arrotondata o squadrata tra tra i quali troveremo sicuramente quello che si adatta di più allo stile del nostro bagno. Ultimo, ma non certo per importanza, c’e il lavabo. Anche in questo caso non c’è che l’imbrazzo della scelta. Da appoggio, da incasso, rotondi, quadrati, insomma davvero di tutti i tipi, e anche qui la possibilità di avere a disposizione la tecnologia di ultima generazione.

Stile e qualità

Gli stili con cui arredare il nostro bagno vanno di pari passo con quelli che si usano per tutto il resto della casa, meglio restare più o meno sulla stessa linea per rendere l’ambiente uniforme e gradevole. Se ad esempio abbiamo un arredamento in stile vintage, un bagno troppo moderno stonerebbe un pò. Da non dimenticare l’illuminazione giusta, infatti deve sapersi adattare alle numerose necessità di un bagno, dalla più soffusa e delicata per una doccia o un bagno rilassante, a quella un pò più forte per altre necessità quotidiane come ad esempio il make-up. E come fare a meno di uno specchio, anche questi presenti in più stili per soddisfare ogni esigenza. Un altra cosa molto importante da tenere in considerazione è la qualità dei materiali. Come in tutte le cose se vogliamo che il nostro bagno duri nel tempo, è importante che scegliamo materiali di prima qualità. 

Accessori utili e di tendenza

In commercio esistono molti accessori fondamentali per attrezzare il nostro bagno in modo adeguato, e capaci di renderlo più bello esteticamente e sopratutto più funzionale. Questi accessori sono necessari in ogni bagno e sono; porta asciugamani, porta rotolo, scopini, porta spazzolini, portasapone e vari tipi di mensole porta tutto da mettere nella doccia o nella vasca. Si possono trovare in diversi materiali, che vanno dall’moderno acciaio al classico vetro, e addirittura in materiali come l’arenaria e il bamboo. Bisogna solo decidere quale stile si adatta di più al nostro bagno, per il resto ci sarà comunque l’imbarazzo della scelta. Se abbiamo un bagno un pò monocromatico, magari tutto bianco, possiamo rallegrarlo un pò con gli accessori colorati o effetto mosaico, che sapranno dare una sferzata di energia anche al bagno più anonimo. Se invece vogliamo stare sul classico possiamo optare per colori pastello o un delicato effetto marmo, in questo caso daremo un tocco di eleganza. Per gli amanti del natural ci sono accessori in bamboo o in vari tipi di pietre naturali, e infine per chi non vuole rinunciare a uno stile super moderno troviamo l’acciaio. Quest’ultimo può avere linee più squadrate o più morbide a seconda dei gusti, e naturalmente, nessuno ci vieta di mischiare un pò i vari stili per crearne uno su misura per noi. Non dimentichiamoci dei più giovani, se hanno un loro bagno personale, possono sbizzarrirsi con accessori ancora più particolari come ad esempio: scopini a forma di fiore, porta spazzolini robot o omino, porta asciugamani a cuore e specchi a forma di nuvola. Insomma un bagno divertente e colorato, dove imparare a prendersi cura della loro igiene personale diventa un gioco.

Non solo design

Naturalmente il bagno deve essere funzionale per tutti, sopratutto per le persone diversamente abili e gli anziani. Per loro è spesso necessario adeguare il bagno con accessori creati appositamente per la loro esigenze. Tra questi possiamo trovare, oltre ai classici vasi che tutti noi conosciamo bene, molte soluzioni per rendere più facile e sicuro il bagno anche per loro. Esistono infatti dei maniglioni fissi o retrattili da applicare nella zona water- bidet, dei seggiolini o sedute per la doccia e dei corrimano, sia orizzontali che verticali, continui ed estensibili, studiati per la loro sicurezza. Anche per il lavabo e la specchiera c’e la possibilità di essere adattati ad ogni esigenza. Visita ora il sito di Ceramica Globo e scopri nuove idee per arredare con gusto e stile il tuo bagno! Troverai sicuramente i migliori accessori per creare il bagno dei tuoi sogni.

 

 

 



 

 

Il biointonaco benesserebio® protegge la casa e mantiene nel tempo il suo potere termoevaporante,
è più caldo e isola termicamente la parete per permettere una più efficiente
climatizzazione interna e un risparmio di energia. Benesserebio® utilizza calce naturale
NHL migliorata con l’esclusivo Geolegante® di Kerakoll in combinazione con l’azione
protettiva contro i sali della Pozzolana naturale micronizzata. Questi elementi naturali
conferiscono al biointonaco prestazioni meccaniche superiori e una protezione totale
dall’umidita’.

 

 



 

 

 

KERAKOLL DESIGN HOUSE  è un progetto integrato di materie innovative – cementi, resine, legni lavorati a mano, microrivestimenti, pitture e smalti – coordinate in un’unica palette colori. Un nuovo stile di design per interni in cui gli ambienti e le pareti sfumano gli uni nelle altre: materie, texture e colori si fondono e pavimenti, rivestimenti, pareti, infissi, complementi di arredo, corpi illuminanti e riscaldanti diventano una superficie unica e continua.

 



 

 

 

GRANDE DIVENTA PIU’ GRANDE

Lastre fino a 162×324 cm e nuove superfici per la collezione Grande di Marazzi

 

Nuove superfici, nuove dimensioni, nuovo spessore: la collezione di lastre in gres porcellanato Grande di Marazzi diventa più grande per ampliare le possibilità di progettazione e personalizzazione attraverso materie straordinariamente duttili, versatili e resistenti.

Due nuovi formati160×320 cm rettificato in 6 mm162×324 cm in 12 mm,vanno ad aggiungersi ai già esistenti 120×120 cm e 120×240 cm in 6 mm di spessore.

Questa varietà di lastre dalle dimensioni extra-large permette di aprire la strada a inedite opportunità compositive per creare effetti di continuità o discontinuità visiva,su superfici piane orizzontali e verticali, elementi d’arredo, top bagno e cucina, piani lavoro, facciate architettoniche, soluzioni indoor e outdoor e una gamma sempre più ricca di opzioni tailor made.

Alla leggerezza del 6 mm, Grande 2018 affianca la solidità delle lastre in 12 mm, progettate per far scorrere la materia su superfici come top cucina e bagnoback-splashtavolielementi d’arredo e facciate esterne.

L’esplorazione del tema della continuità della materia per la collezione di lastre in gres porcellanato Grande 2018 sviluppa oggi nuove finiture per permettere una maggiore libertà progettuale, tanto da diventare quasi una seconda pelle studiata per rivestire ogni tipo di superficie senza limiti di continuità.

 

 



 

 

 

Amphibia è una membrana impermeabile multistrato, idro-reattiva, autosigillante, autoriparante ed autoagganciante nella versione grip.

È composta da un manto continuo polimerico multistrato coestruso, con funzionalità differenziate, per una totale tenuta stagna delle strutture interrate dalle infiltrazioni d’acqua.

1) Tessuto non tessuto auto-agganciante al calcestruzzo
2) Strato idro-reattivo a espansione controllata per l’autosigillatura nei sormonti
3) Strato di sicurezza super-espansivo autosigillante e autoriparante
4) Strato a totale tenuta stagna


FISSAGGIO FACILE
NESSUNA PERDITA D’ACQUA


SORMONTO
SICURO


AUTOAGGANCIANTE
AL CALCESTRUZZO


AUTOSIGILLANTE

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